LA CHIESA PARROCCHIALE di SAN LORENZO MARTIRE

Si ritiene che questa sia la chiesa più antica della Pedanea, edificata nel XII secolo. La tradizione vuole, forse a causa della insolita forma a triangolo equilatero della primitiva costruzione, che sia stata edificata su un tempio pagano.
In origine la chiesa di San Lorenzo fungeva da parrocchiale dei luoghi di Loranzè, Colleretto e Parella.
In un verbale di visita pastorale del 1329 l'edificio di San Lorenzo appariva in condizioni "discrete". Nel 1585 venne stabilito di ridurla "ad formam quadratam", ma i lavori di ricostruzione e successiva manutenzione non furono molto diligenti se nel 1659 le sue condizioni erano così penose da "minacciare rovina".
Nel 1745 ne venne decretato l'abbattimento e la sede parrocchiale venne provvisoriamente spostata nella cappella di S. Rocco. In quest'epoca attorno alla chiesa vi era la zona cimiteriale protetta da mura.
La chiesa, nella nuova struttura, venne probabilmente terminata nel 1772 e misurava 15 metri di lunghezza e 13 di larghezza.
Nella seconda metà dell'800 venne costruito un vano a fianco dell'altare maggiore detto "sacrestia degli uomini".
Alla fine dell'800 la chiesa fu prolungata fino a raggiungere le dimensioni attuali e venne eretta l'armoniosa facciata in stile neoclassico con un ampio finestrone centrale a spicchio.
La torre campanaria, probabilmente ricostruita, nella struttura attuale, sulle fondamenta del campanile primitivo nel 1774/75, si erge adiacente alla chiesa.
Già a quell'epoca era fornita di orologio di proprietà del comune che ancora oggi provvede alla sua manutenzione. Le corde, invece, erano a carico del parroco che, per questo motivo, sul finire dell'estate, andava di casa in casa per la colletta della canapa.
Nel 1699 vi erano due campane di circa 15 rubbi ciascuna, cioè circa 270 chilogrammi complessivamente.
Nel 1763 circa, per opera del patrono del comune, sul campanile furono issate due nuove campane derivate, forse, dalla fusione delle precedenti. Una di queste verrà poi rifusa nel 1833 per rottura.